• Twitter
  • Facebook
  • English English English en
  • Italiano Italiano Italian it
info@laviaflaminia.it
La Via Flaminia
  • HOME
  • ABOUT US
  • DISCOVER THE TERRITORIES
    • TOWNS
    • CULTURE
    • ARCHEOLOGY
    • LANDSCAPE
    • SMART PLACES
  • ITINERARIES
  • CATALOGUE
    • ENGLISH
    • ITALIAN
  • CONTACT
  • English
    • Italiano (Italian)
  • Search
  • Menu Menu
  • HOME
  • ABOUT US
  • DISCOVER THE TERRITORIES
    • TOWNS
    • CULTURE
    • ARCHEOLOGY
    • LANDSCAPE
    • SMART PLACES
  • ITINERARIES
  • CATALOGUE
    • ENGLISH
    • ITALIAN
  • CONTACT
  • English
    • Italiano (Italian)

MATERIALI DELLO STANZIAMENTO DELL’ETÀ DEL FERRO DI MONTE GIOVE

You are here: Home1 / ARCHEOLOGY2 / FANO3 / MATERIALI DELLO STANZIAMENTO DELL’ETÀ DEL FERRO DI MONTE GIOVE
  • Archeologia

DESCRIPTION

Gli elementi che consentono di stabilire, con buona approssimazione, la collocazione cronologica dello stanziamento dell’Età del Ferro di Monte Giove, sono rappresentati per il momento, oltre che dagli indizi di carattere pedologico (colorazione più scura del terreno agrario in due o forse tre diversi punti), esclusivamente da reperti fittili venuti alla luce con le arature.
Si tratta di due classi ceramiche nettamente distinte in relazione alla loro destinazione: una è rappresentata da gran quantità di frammenti di tegole piatte a bordi rialzati (fig. 3: 1, 5), da coppi (fig. 3: 2, 3, 4) e da grumi di terracotta con impressioni di frascame (intonaco) (fig. 3: 6, 7, 8), l’altra da frammenti di recipienti d’uso domestico.

Tegole, coppi ed “intonaco” sono inequivocabili indizi della presenza di abitazioni realizzate probabilmente con pareti di frascame rivestite di un intonaco di argilla (parietes craticii) cotta successivamente per effetto del fuoco con copertura realizzata con tegole piane (tegulae) i cui bordi rialzati erano coperti dai coppi semicircolari (imbrices). Una idea abbastanza precisa di una tale copertura la si ricava, ad esempio, dai modellini in terracotta di edifici di tipo etrusco-italico (fig. 4).

Non si hanno a tutt’oggi molte notizie su rinvenimenti analoghi per quanto riguarda le Marche a causa della mancata esplorazione degli abitati piceni. Tegoloni e coppi sono stati rinvenuti nell’insediamento preromano di Pesaro, datato tra la fine del VI e gli inizi del IV sec. a.C., a Montalto di Cessapalombo (Macerata) e a Belmonte, datati questi al IV sec. a.C..

Per quanto riguarda i resti di vasellame di uso domestico essi si presentano molto frammentati per cui, solo in pochi casi, è possibile stabilirne l’appartenenza ad una certa forma. Numerosi sono i frammenti di vasi di impasto grossolano, di produzione forse locale, presenti con la forma più comune del poculum munito, in prossimità del bordo, di prese a bugna, a spatola ecc. (fig. 6: 1-4, 6) e della piccola olla (fig. 7: 2, 3, 8). Figurano anche un certo numero di frammenti ad impasto più fine e depurato ed ancora pochi altri a pareti molto sottili. Le anse più frequenti sono a maniglia con sezione circolare (fig. 6: 13, 14) e ad anello (fig. 6: 8).

Probabilmente di importazione, realizzati in ceramica figulina tornita, sono invece i frammenti di forme aperte quali piatti, scodelle e ciotole in prevalenza di color giallo-arancio e grigio-cenere (fig. 7: 10-14): a forme chiuse, quali la brocchetta, sono riferibili due frammenti di ansa a nastro (fig. 6: 5, 7). Frutto di sicura importazione sono pochi, minuscoli, frammenti di ceramica attica a vernice nera. Uno di questi, pertinente ad una kylix a decorazione vegetale, è riferibile alla classe delle “floral band-cups” del Beazley (fig. 5).

La fauna associata ha restituito scarsi resti ossei fra cui figurano il cavallo, la pecora, il cinghiale: sono presenti anche valve di lamellibranchi. E’ stato possibile pure recuperare, sullo stesso sito, un certo numero di manufatti in selce, per lo più atipici, da riferire con probabilità al neolitico.

In assenza del sostegno offerto dai dati di scavo, col solo ausilio dei singoli elementi (tegole e coppi, tipi di anse, forme, ceramica attica a vernice nera ecc.), sembra possibile collocare l’abitato nell’ambito delle fasi “Piceno IVB e V” (fine VI – inizi IV secolo) proposte da D.G. Lollini.

Il rinvenimento, oggetto di queste note, collegato ad altri che vanno dalla preistoria all’età romana individuati in questi ultimi anni’, contribuisce a delineare ancor meglio il quadro delle culture che si sono succedute nel territorio di Fano.

Immagini: autorizzazione della Soprintendenza Archeologica delle Marche nr.139, del 5.1.1999.

Autore: De Sanctis Luciano

Fonte: http://www.lavalledelmetauro.it/contenuti/beni-storici-artistici/scheda/ 4566.html

Search

LINK

  • ARCHEOLOGY
  • CULTURE
  • LANDSCAPE
  • SMART PLACES
  • TOWNS
    • ACQUALAGNA
    • CAGLI
    • CANTIANO
    • FANO
    • FERMIGNANO
    • FOSSOMBRONE
    • MONTEFELCINO
    • SALTARA
    • SERRUNGARINA
© Copyright 2023 - La Via Flaminia - web agency i-image
  • Twitter
  • Facebook
CORREDO FUNERARIO DELL’ETÀ DEL FERRO DI FANO (MONTE GIOVE)ABITATO DELL’ETÀ DEL FERRO A FANO (M. GIOVE)
Scroll to top

Questo sito utilizza i cookie. Continuando a navigare nel sito, acconsentite al nostro utilizzo dei cookie.

Accettare le impostazioniNascondi solo la notificaImpostazioni

Cookie and Privacy Settings



How we use cookies

We may request cookies to be set on your device. We use cookies to let us know when you visit our websites, how you interact with us, to enrich your user experience, and to customize your relationship with our website.

Click on the different category headings to find out more. You can also change some of your preferences. Note that blocking some types of cookies may impact your experience on our websites and the services we are able to offer.

Essential Website Cookies

These cookies are strictly necessary to provide you with services available through our website and to use some of its features.

Because these cookies are strictly necessary to deliver the website, refusing them will have impact how our site functions. You always can block or delete cookies by changing your browser settings and force blocking all cookies on this website. But this will always prompt you to accept/refuse cookies when revisiting our site.

We fully respect if you want to refuse cookies but to avoid asking you again and again kindly allow us to store a cookie for that. You are free to opt out any time or opt in for other cookies to get a better experience. If you refuse cookies we will remove all set cookies in our domain.

We provide you with a list of stored cookies on your computer in our domain so you can check what we stored. Due to security reasons we are not able to show or modify cookies from other domains. You can check these in your browser security settings.

Other external services

We also use different external services like Google Webfonts, Google Maps, and external Video providers. Since these providers may collect personal data like your IP address we allow you to block them here. Please be aware that this might heavily reduce the functionality and appearance of our site. Changes will take effect once you reload the page.

Google Webfont Settings:

Google Map Settings:

Google reCaptcha Settings:

Vimeo and Youtube video embeds:

Privacy Policy

You can read about our cookies and privacy settings in detail on our Privacy Policy Page.

Privacy Policy
Accettare le impostazioniNascondi solo la notifica
  • English
  • Italiano